«La mia preghiera si eleva perchè uomini e donne che operano nei media siano più che mai all'altezza della sfida della loro vocazione, il servizio del bene comune universale. La loro realizzazione, la pace e la felicità del mondo dipendono in gran parte da questo».
(Giovanni Paolo II, 24 gennaio 2003)


Il progetto "La mia seconda patria"


Per 25 anni noi Italiani siamo stati testimoni ravvicinati di una straordinaria avventura, umana e spirituale, che da Roma ha raggiunto il mondo intero, oltrepassando i confini della Chiesa e delle Chiese, della religione e delle religioni, fino a diventare patrimonio globale della storia e della cultura del nostro tempo. Nel Giubileo d'Argento, l'Italia ha voluto risalire il solco di tale cammino, attraverso un ciclo di 40 manifestazioni promosse dagli Istituti Italiani di Cultura, con la partecipazione al più alto livello delle autorità locali, religiose e civili.

Come titolo dell'intero ciclo di manifestazioni è stato scelto l'appellativo più bello che il Papa in questi anni ha rivolto all'Italia, quando l'ha chiamata "La mia seconda patria".

Per gli auguri degli Italiani a Giovanni Paolo è stata realizzata una cartolina postale, "La mia seconda patria", diffusa in un milione di copie dalle Poste Italiane, su iniziativa dei Ministeri degli Affari Esteri e delle Comunicazioni. L'immagine vuole rendere omaggio all'accento eucaristico che il Papa, con l'Enciclica "Ecclesia de Eucharistia", ha voluto porre sul XXV Anniversario del Pontificato.